In quanto tempo agisce il NORMIX (rifaximina)?

Farmaci utili
By January 3rd, 2020 No Comments

Quando assumiamo il Normix 200mg, nome commerciale per intendere la rifaximina, la domanda che ci viene spontanea è: in quanto tempo agisce? Quando assumiamo il farmaco siamo spesso impazienti di sapere quando inizierà a fare effetto, proprio perché dal momento in cui farà effetto avremo un miglioramento dei nostri sintomi.

Dopo quanto fa effetto il Normix?

I primi effetti positivi si hanno solitamente uno o due giorni dopo l’assunzione della prima compressa di Normix.

E’ ovvio che i miglioramenti dei sintomi avvengono se la cura avviene in modo corretto: non si può certo pretendere di assumere una compressa di Normix e sperare di debellare la sindrome del colon irritabile!

Per fare in modo, quindi, che il Normix agisca in modo corretto ed il più velocemente possibile, dobbiamo fare attenzione al modo in cui lo utilizziamo, cioè alla posologia. Questa la possiamo facilmente leggere anche sul foglietto illustrativo, ma generalmente, dato che è un farmaco che si può utilizzare soltanto sotto prescrizione medica, è proprio lo stesso medico ad indicarci i modi ed i tempi di somministrazione.

Modi e tempi di somministrazione

I modi ed i tempi di somministrazione sono importanti, se vogliamo che il farmaco Normix faccia il suo effetto in tempi brevi.

Normix è un disinfettante intestinale e si presenta in compresse rivestite da 200 mg di rifaximina oppure in granulato per sospensione orale da 2g di farmaco ogni 100 ml. In caso di diarrea associata ad infezioni batteriche, ad esempio, la dose di 200 mg di rifaximina (o 10 ml di preparato per sospensione orale) deve essere assunta ogni sei ore per essere particolarmente efficace.

Il dosaggio deve, ovviamente, essere rivisto nel caso in cui la rifaximina venga somministrata ai bambini. Generalmente, Normix viene assunto dalle persone che hanno più di 12 anni di età. 

Normix, si assume a stomaco vuoto o pieno?

Essendo, in ogni caso, un farmaco che si può prendere sia a stomaco vuoto che a stomaco pieno (tant’è vero che sul foglietto illustrativo non è scritto nulla in merito a ciò), si capisce bene come questo possa essere ben tollerato anche a livello dello stomaco. Pertanto, è piuttosto raro avere casi di mal di stomaco o di bruciore derivanti dall’uso di Normix, escludendo malattie preesistenti.

Problematiche differenti, posologie differenti

In altri casi, è possibile assumere sempre sotto stretto controllo medico 400 mg di rifaximina ogni dodici ore. Ciò sembra utile per prevenire le infezioni pre e post-operatorie. In caso di iperammoniemia, invece, si può scendere a delle somministrazioni anche ogni otto ore. E’ evidente come il medico possa scegliere caso per caso la posologia del farmaco per voi, tenendo conto dei vostri sintomi e della vostra storia personale.

E’ ovvio come il Normix venga utilizzato anche per contenere i sintomi riferiti alla sindrome del colon irritabile. Qui si parla di casi in cui la sindrome compare con diarrea e dolori addominali, proprio perché, come ben sappiamo, la rifaximina è un antidiarroico. Di per sé, la rifaximina non agisce sui sintomi del colon irritabile. Ma, poiché, a seguito di tale sindrome, è possibile avere crescite batteriche intestinali, si rende spesso necessario l’uso di un antibiotico per debellare questi germi patogeni. 

Come seguire la cura scrupolosamente?

Così come tutte le cure, dobbiamo essere particolarmente accorti al non interrompere la cura prima che questa non sia completa. Abbiamo visto come, spesso, in un paio di giorni la situazione tenda già a migliorare, con tanto di riduzione di sintomi come dolori addominali e diarrea. Alcuni potrebbero pensare di smettere, quindi, di assumere il Normix dopo due giorni. Niente di più sbagliato: si avrebbe, infatti, ben presto una ricaduta con sintomi ancora più gravi.

La cura, per essere efficace, deve essere seguita scrupolosamente ed alla lettera. Nel caso delle compresse rivestite è molto semplice: dato che la cura dovrebbe durare 7 giorni, è sufficiente terminare in questo arco di tempo la confezione. La confezione infatti contiene 14 compresse, da assumere ad intervalli regolari secondo ciò che dice il nostro medico curante.

Il Normix funziona per davvero?  – OPINIONI

Sì, Normix funziona per davvero.

Ovviamente, non possiamo però pensare di assumere questo farmaco soltanto perché conosciamo persone a cui ha fatto effetto. La rifaximina, infatti, deve essere soltanto prescritta dal medico in modo esclusivo anche perché, come tutti i farmaci, può avere le sue controindicazioni.

Non siamo certo noi a dover decidere quanto Normix assumere e come. Assumere, ad esempio, dose doppia non servirà affatto a far ridurre i sintomi prima del tempo.

Opinioni, recensioni e testimonianze sull’uso di Normix

Per dimostrare come la rifaximina sia davvero funzionante, vogliamo a tal proposito riportare opinioni, recensioni e testimonianze da parte di alcune persone che lo hanno utilizzato e che ne hanno tratto del beneficio.

“Ho problemi intestinali abbastanza gravi e fastidiosi. Lo prendo durante il ciclo per diminuire gli attacchi di dissenteria e spesso ottengo risultati”

Donna, 19 anni (tratto da meamedica.it)

La ragazza parla di Normix utilizzato per attacchi di dissenteria in ambito di ciclo mestruale. Escludendo patologie ginecologiche, possiamo pensare che ciò sia dovuto o a problemi legati appunto alle mestruazioni oppure al colon irritabile. L’intestino e l’utero sono molto vicini tra di loro: può accadere spesso che, ad esempio, l’intestino risenta delle contrazioni dell’utero.

Le contrazioni dell’utero sono assolutamente normali e sono utili a far fuoriuscire il sangue mestruale. L’intestino, che però è molto vicino, si può facilmente infiammare e alcuni germi possono migrare. Ecco come è possibile avere, quindi, sindromi di colon irritabili derivanti da batteri patogeni, da debellare ad esempio con l’assunzione di Normix.

“Il Normix mi ha rimesso in sesto più di una volta da virus intestinali. Non ho notato nessun effetto collaterale, ne ho tratto solo benefici immediati, in due giorni la diarrea era scomparsa”

Lety1679, (tratto da chronhub.it)


Altra testimonianza interessante, che ci dimostra come il Normix ci aiuti a debellare la sindrome del colon irritabile e non solo grazie all’eliminazione dei batteri nocivi che si trovano nell’intestino è la seguente, che si trova su questo sito .

La ragazza in questione spiega come la rifaximina sia riuscita a debellare le problematiche derivanti da conseguenze di virus intestinali. Si parla della cosiddetta colite post-infettiva. Dopo un’infezione da virus o da batteri, è possibile che qualche batterio permanga nell’intestino già infiammato, oppure che se ne formino di nuovi. In questi casi, l’uso di Normix è consigliato per migliorare la situazione. In appena due giorni, anche per lei la situazione è migliorata.

“Ho iniziato un nuovo ciclo di normix, il medico mi ha detto di farlo ogni mese. Mi serve per togliere un po’ d’aria. Mi hanno detto che non è proprio un vero antibiotico e quindi si può far diversi cicli. 
Non ho mai riscontrato effetti collaterali”.

PATT, (TRATTO DA CHRONHUB.IT)

Sempre sullo stesso sito, possiamo trovare un’altra interessante testimonianza:

L’utente del sito in questione ci conferma come il Normix possa essere utilizzato anche per più cicli, specialmente nelle fasi più acute. Questa persona afferma di utilizzarlo non tanto per la diarrea, quanto per la presenza di aria nell’intestino. Sappiamo bene come questo sintomo possa essere ricollegato al colon irritabile, oltre ad altre problematiche anche molto più gravi.

Opinioni concordanti: nessun effetto collaterale?

Leggendo le opinioni riportate non possiamo fare a meno di notare una cosa: sono tutti d’accordo sul fatto di non aver avuto effetti collaterali derivanti dall’uso di Normix. Ovviamente, non significa certo che la rifaximina non ha effetti collaterali!

Usarlo in modo giusto, con modi e tempi di somministrazione decisi dal nostro medico curante, aiuta senza dubbio ad allontanare la presenza di possibili effetti collaterali. Sappiamo bene come gli effetti collaterali di ogni farmaco siano del tutto soggettivi.

Evitare gli effetti collaterali è senza dubbio utile. Pensiamo, ad esempio, al caso in cui Normix possa provocare vomito. In quel caso, se l’episodio avviene entro due ore dall’assunzione del farmaco, possiamo aver problemi dato che la rifaximina è stata eliminata dal nostro corpo.

Usare il farmaco correttamente, l’importanza di evitare interazioni

Per fare in modo che Normix funzioni prima possibile, dobbiamo stare attenti anche ad evitare interazioni. Le interazioni con altri farmaci possono fare in modo che il principio attivo non venga assimilato correttamente nel nostro organismo. Se ciò succede, ne diminuisce ovviamente l’efficacia ed esso agirà in tempi più lunghi.

Farmaci che interagiscono con Normix

Nel caso in cui si debba assumere Normix, è bene tenere presente che ci possono essere, appunto, problemi di interazioni. Meglio chiedere consiglio al nostro medico curante e fargli notare di star prendendo già altri farmaci, anche quelli senza prescrizione medica.

Nonostante sia ben tollerato, il Normix può avere interazioni con il Warfarin, un farmaco usato per la cura della circolazione sanguigna, tutta la categoria degli antiepilettici e degli antiaritmici. Sono note anche le interazioni con la ciclosporina e con il carbone attivo.

Il carbone attivo invece, che non è un farmaco, ma spesso viene usato da chi soffre di colon irritabile per eliminare l’aria nell’intestino, essendo un prodotto assorbente ed adsorbente, se assunto in concomitanza con Normix può diminuire il suo effetto. Meglio, quindi, assumere Normix a distanza di almeno due ore dall’ingestione del carbone attivo


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