Lexil è un farmaco contenente propantelina bromuro e bromazepam efficace anche nel trattare le manifestazioni della sindrome del colon irritabile. Il prodotto fa parte della classe degli antispastici associati a psicolettici. Si tratta di un farmaco indicato per il trattamento delle sintomatologie spastico-dolorose dello stomaco e dell’intestino associate ad ansia.

Che cos’è il Lexil?

Lexil è indicato per trattare le manifestazioni spastico-dolorose dell’apparato gastrointestinale con componente ansiosa. Il farmaco infatti viene prescritto quanto questi rivela contrazioni dolorose riconducibili a stati d’animo negativi, in particolare dovuti a stress e ansia. Nel dettaglio, il farmaco viene prescritto nei seguenti casi:

  • Stati di ansia associati a manifestazioni spastico-dolorose dell’apparato gastrointestinale
  • Disturbi del comportamento
  • Cefalea da tensione
  • Psiconevrosi
  • Disturbi psicosomatici e funzionali dell’apparato cardiovascolare, respiratorio e genitourinario
  • Reazioni emotive causate da patologie organiche croniche

Lexil è ad oggi tra i farmaci più utilizzati per tenere sotto controllo l’ansia, disturbo molto diffuso e che spesso si manifesta anche con sintomi a vari organi.

Esiste infatti una stretta correlazione tra il sistema nervoso e il funzionamento degli organi del corpo. Nello specifico, esiste una influenza notevole dello stato d’animo sull’apparato gastro intestinale.

Il farmaco agisce proprio nel placare l’ansia, responsabile di molti disturbi a livello di stomaco e intestino. In più, agisce nel contrastare le contrazioni che spesso sono anche molto dolorose e che fanno stare male, come forte mal di stomaco, mal di testa feroce e molto altro.

Come funziona?

Principi attivi

I due principi attivi di Lexil sono la Propantelina ed il Bromazepam.
Ecco quale ruolo svolgono:

  • Propantelina: riduce l’eccessiva secrezione e motilità del tratto gastro-intestinale.
  • Bromazepam: invece agisce a livello del cervello sulla sfera emotiva e placa l’ansia, la tensione ed eventuali stati di depressione.

La Bromapezina esercita un’attività centrale, che si espande a livello del sistema nervoso e fa dunque da calmante stemperando l’ansia. I suoi effetti permettono di ridurre l’eccessiva secrezione motilità del tratto gastro-intestinale e permettono di tenere sotto controllo stati di tensione e ansia associati o meno a depressione.

La Propantelina agisce invece a livello periferico attenuando gli effetti spastici provocati dall’ansia e dallo stress. Questa molecola agisce a livello del cervello, proprio sulla sfera emotiva, su cui esercita le sue proprietà spasmolitiche.

In questo modo il farmaco permette di trattare con grande efficacia sia le alterazioni di tipo secretivo che quelle di natura psicosomatica.

Lexil funziona davvero?

Sì, Lexil è un farmaco da molto tempo utilizzato per contrastare le manifestazioni spastico-dolorose dell’apparato gastroenterico conseguenti ad uno stato d’ansia. Proprio per questo è possibile affermare che la sua efficacia è ampiamente sperimentata.

Il Bromazepam, infatti, si è rivelato completamente attivo nel combattere gli stati di tensione e di ansia anche associata a depressione.

Grazie alla sua efficacia agisce con notevoli risultati sugli squilibri emozionali e presenta proprietà farmacologiche tipiche delle benzodiazepine. Tuttavia, a differenza di altri farmaci usati nel trattamento dell’ansia, che agiscono solo a livello centrale, Lexil agisce anche a livello periferico.

L’azione periferica è data proprio dalla molecola attiva di Propantelina bromuro, in grado di contrastare la sintomatologia dolorosa della muscolatura liscia dello stomaco ed intestino.

La molecola esercita i suoi effetti anche nel contrastare la secrezione gastrica e previene quindi la comparsa di gastriti e ulcere dovute alle manifestazioni d’ansia.

Il largo utilizzo del Lexil testimonia come l’efficacia del farmaco sia a tutti gli effetti comprovata e quindi è possibile sostenere con certezza che funziona.

In sintesi

Riassumendo, Lexil interviene positivamente su:

  • Stati di tensione e di ansia associati ad alterazioni delle funzioni fisiologiche
  • Disagi e squilibri emozionali
  • Esercita la sua azione sedativa e spasmolitica
  • Trattamento dei sintomi della sindrome del colo irritabile

Dopo quanto fa effetto?

Lexil agisce prontamente già subito dopo l’assunzione. Il Bromazepam è infatti una molecola attiva che entra subito in azione e stempera gli stati di tensione e di ansia anche associata a depressione.

Il farmaco agisce anche nel ridurre i sintomi legati alla sindrome del colon irritabile e diminuisce notevolmente l’ipersecrezione e l’ipermotilità dell’apparato gastrico e intestinale.

Anche se non cura le cause della malattia, tuttavia è efficace nel tenerne sotto controllo la sintomatologia.

L’azione della Propantelina con le sue proprietà sedative e spasmolitiche dona sollievo e permette di stare meglio già qualche ora dopo l’assunzione del farmaco.

E’ comunque opportuno consultare il proprio medico di fiducia per valutare l’assunzione del Lexil e istituire una terapia adeguata.

Quanto costa?

Lexil viene venduto in confezioni contenenti 20 compresse da 15mg+1,5mg al prezzo di 7,73 euro.

E’ obbligatoria la ricetta per Lexil?

Si, il Lexil è un farmaco che va prescritto obbligatoriamente con la ricetta e deve essere assunto sotto stretto controllo medico.

Interazione con altri farmaci

Durante l’assunzione di Lexil è anche necessario astenersi dal consumare bevande alcooliche per evitare l’aumento dell’attività sedativa del farmaco.

In caso di interazione con altri farmaci è necessario informare il medico. In particolare se si assumono farmaci ad attività centrale come neurolettici, antidepressivi, ipnotici, analgesici ed anestetici è bene sottolineare che possono rinforzarne l’azione sedativa.

Se assunto in concomitanza ai farmaci prima indicati possono verificarsi eventi inattesi come un peggioramento dei disturbi depressivi.

Nel caso degli analgesici narcotici può manifestarsi un aumento dell’euforia che può condurre ad un aumento della dipendenza psichica. Inoltre, l’assunzione concomitante di cimetidina può prolungare l’emivita di eliminazione del bromazepam.

Lexil contiene quantità importanti di lattosio, quindi non va assunto da pazienti intolleranti al fruttosio, glucosio o galattosio o con deficit congenito di sucrasi–isomaltasi (DCSI).

Se il medico ha diagnosticato nel paziente una intolleranza ad alcuni zuccheri, contattarlo prima di prendere questo medicinale.

Lexil non deve essere nemmeno somministrato a pazienti che soffrono di patologie come ritenzione urinaria, glaucoma oculare, ipertrofia prostatica, ostruzioni intestinali pregresse, disturbi al fegato, insufficienza cardiaca e renale, miastenia grave.

Informare il medico sulle dosi assunte perché in soggetti predisposti il trattamento con bromazepam a dosi elevate può causare dipendenza.

Quando non prendere Lexil

Vi sono dei casi specifici in cui questo farmaco non deve essere assunto. Ecco alcuni casi in cui è consigliabile evitare l’assunzione di questo medicinale:

  • Quando la pressione interna dell’occhio è elevata
  • Quando si ha la prostata ingrossata
  • Quando si ha difficoltà a urinare
  • In casi di ostruzione intestinale
  • Quando si soffre di una malattia che causa debolezza muscolare
  • In presenza di gravi problemi al cuore
  • In presenza di gravi problemi ai reni
  • Se vi sono gravi problemi al fegato    

Come viene usato

Posologia

Lexil è presente sotto forma di compresse da compresse da 15mg+1,5mg. La posologia precisa e la durata del trattamento deve essere stabilita dal medico, che deve decidere a seconda della storia clinica presentata dal paziente.

E’ consigliabile assumere il farmaco in concomitanza dei pasti principali e prima di andare a letto.

Adulti e ragazzi sopra i 12 anni – 3/4 compresse al giorno

Anziani e bambini sotto i 12 anni – 1/2 compressa al giorno.

Nei pazienti anziani o debilitati è preferibile iniziare la terapia con 1-2 compresse di Lexil al giorno, dose che comunque può essere aumentata in seguito.

Nei casi in cui i sintomi sono particolarmente intensi la dose giornaliera di Lexil può essere aumentata fino a 6 compresse, da assumere in 3-4 volte.

E’ importante tenere presente che la terapia di Lexil a bambini in età pediatrica deve essere di breve durata. La necessità di un trattamento continuato deve essere valutata con attenzione e basandosi sui sintomi reali avvertiti dal paziente.

In caso di trattamento prolungato è consigliabile effettuare adeguati controlli del quadro ematico e della funzionalità epatica.

Per qualsiasi dubbio sull’utilizzo del farmaco bisogna sempre rivolgersi al medico o al farmacista e chiedere chiarimenti.

Come assumerlo e sovradosaggio

Le compresse di Lexil vanno assunte per via orale con un bicchiere d’acqua. E’ importante rispettare le dosi prescritte, ma in caso di assunzione di una dose eccessiva avvertire subito il medico o rivolgersi al pronto soccorso più vicino.

Nel caso di manifestino gravi sintomi dovuti al sovradosaggio come depressione respiratoria, cardiovascolare, sonnolenza e stato confusionale è possibile ricorrere a determinate misure di emergenza.

E’ possibile infatti optare per una lavanda gastrica oppure delle pratiche di rianimazione per far stare bene il soggetto.

Se invece si assumono contraccettivi orali, l’assunzione di Lexil potrebbe ridurne l’efficacia, quindi è consigliabile utilizzare precauzioni contraccettive alternative durante il trattamento.

In via precauzionale è consigliabile non mettersi alla guida di veicoli e non usare macchinari di alcun tipo in quanto il farmaco potrebbe avere effetti dannosi.

Per tutti questi motivi è consigliabile procedere nell’assunzione del farmaco seguendo le istruzioni ricevute dal medico e non assumerlo mai di propria iniziativa.

Ho saltato un’assunzione, cosa faccio?

Se si dimentica di prendere Lexil non bisogna preoccuparsi e non c’è alcuna necessità di raddoppiare la dose per compensare quella dimenticata.

Si può prendere in gravidanza?

Lexil non va assunto nel primo trimestre di gravidanza e nel periodo successivo il farmaco può essere somministrato solo se necessario e sotto controllo medico.

Le donne in età fertile durante il trattamento devono utilizzare un contraccettivo efficace per evitare che a causa del farmaco perda i suoi effetti.

Nel caso il farmaco deve essere assunto durante l’ultimo periodo di gravidanza, oppure durante il travaglio a dosi elevate possono manifestarsi degli effetti sul neonato.

Gli effetti possono consistere in ipotermia, ipotonia e depressione respiratoria causate dall’azione farmacologica del farmaco. In più, i nascituri le cui madri hanno assunto benzodiazepine durante l’ultimo periodo della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica. Inoltre, possono correre anche il rischio di sviluppare i sintomi da astinenza nel periodo dopo il parto.

Riguardo all’allattamento, non è ancora possibile escludere che i principi attivi passino nel latte materno. Quindi, nel caso sia necessario assumere Lexil è consigliabile interrompere l’allattamento al seno.

Si tratta di una decisione in via precauzionale per escludere che i principi attivi del farmaco possano fare male al neonato.

Quali sono gli effetti collaterali?

Come tutti i farmaci, anche Lexil può causare effetti indesiderati che tuttavia non tutte le persone manifestano. L’utilizzo di benzodiazepine anche somministrato in dosi terapeutiche può condurre a:

Dipendenza
L’assunzione di benzodiazepine anche in dosi terapeutiche può portare a sviluppare dipendenza fisica o psichica. Anche la sospensione della terapia può causare fenomeni di rimbalzo o da astinenza.

Depressione
L’utilizzo di benzodiazepine può rivelare uno stato depressivo preesistente e può condurre a reazioni come agitazione, irrequietezza, aggressività, collera, allucinazioni, incubi, alterazioni del comportamento, psicosi. Le suddette reazioni possono manifestarsi anche in forma e sono più frequenti nei bambini e negli anziani.

Amnesia
L’amnesia anterograda può manifestarsi anche se il farmaco viene assunto con dosi terapeutiche. Il rischio ovviamente aumenta se le dosi sono più elevate.

Altre reazioni avverse che possono manifestarsi in maniera occasionale sono:

  • Problemi gastrointestinali
  • Cambiamenti nel desiderio sessuale
  • Reazioni a livello cutaneo
  • Secchezza della bocca
  • Difficoltà a urinare
  • Difficoltà a vedere da vicino
  • Ipotensione

Altri effetti indesiderati possono essere anche sonnolenza, riduzione della vigilanza, confusione, appiattimento delle emozioni, affaticamento, cefalea, diminuzione del tono muscolare, visione sdoppiata.

Si tratta di reazioni di ipersensibilità che in genere si manifestano in soggetti predisposti e solo all’inizio della terapia e scompaiono con le somministrazioni successive.

Conservazione del farmaco

Il farmaco deve essere conservato in un luogo asciutto e al riparo da fonti di calore. Deve anche essere tenuto fuori dalla portata dei bambini e degli animali domestici.

Non usare Lexil oltre la data di scadenza indicata sulla confezione e una volta scaduto gettarlo negli appositi contenitori. La data di scadenza ovviamente si intende per il prodotto in confezionamento integro, conservato correttamente.

Il farmaco non deve essere gettato nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. In caso non si sia informati sullo smaltimento del farmaco rivolgersi al farmacista che saprà consigliare la soluzione più adeguata.

Studi

Lexil e la gravidanza
Diversi studi hanno confermato che il bromazepam presente nel Lexil in gravidanza non è consigliata. Dagli studi è emersa infatti la possibilità di un eventuale aumento del rischio di malformazioni congenite correlata all’uso di tranquillanti minori. Appunto per questo il bromazepam non deve essere assunto durante il primo trimestre di gravidanza e nel periodo avanzato va preso solo se necessario.

Lexil in età pediatrica
L’uso di Lexil nei bambini è limitato e per le il dosaggio è necessario attenersi alle istruzioni del foglietto illustrativo. In alternativa, per avere chiarezza occorre consultare il proprio medico.

Gli studi mostrano come le benzodiazepine non devono essere somministrate ai bambini senza valutazione attenta del medico. Inoltre, la durata del trattamento deve essere il più breve possibile.

Lexil e la dipendenza
La dipendenza da Lexil è uno degli aspetti trattati negli studi del farmaco e può essere sia fisica che psichica. A determinarla sono sempre le benzodiazepine, che sono alla base dei farmaci prescritti per il trattamento di diverse condizioni cliniche psichiatriche e neurologiche.

Impiegate per il trattamento di disturbi come l’ansia, l’insonnia, l’epilessia, sono indicate anche per facilitare il rilassamento muscolare e l’induzione o il mantenimento dell’anestesia.

Tuttavia, un uso prolungato nel tempo può comportare assuefazione e creare danni al sistema nervoso centrale. Uno studio ha valutato l’utilizzo delle benzodiazepine a lungo termine stabilendo la frequenza con la quale i nuovi consumatori di diventano dipendenti.

Lo studio è stato effettuato su un totale di 84412 pazienti. Dall’esito è emerso che il 35,8% ha continuato ad usare benzodiazepine per tre mesi dalla prescrizione, il 15,2% per un anno e il 4,9% per otto anni sospendendolo per soli tre mesi.

Questo attesta il fatto che le benzodiazepine non sono più efficaci dopo alcune settimane o mesi di assunzione continuativa e perdono gran parte della loro efficacia.

Quando si sviluppa il fenomeno della tolleranza possono comparire i sintomi da sospensione anche se il paziente continua ad assumere il farmaco.

Proprio per questo l’uso prolungato è sconsigliato e quindi il Lexil dovrebbe essere prescritto solamente per periodi di 2-4 settimane.

Per smettere l’assunzione di Lexil ci sono però delle precauzioni da prendere e bisogna sempre farsi seguire dal medico.

E’ importante pianificare un programma di sospensione che preveda la riduzione graduale del dosaggio. Sia per gli adulti che per gli anziani i metodi di sospensione delle benzodiazepine sono uguali a quelli suggeriti per i giovani.

Un piano approvato secondo gli studi su Lexil è quello che prevede, come detto prima, una riduzione lenta, in modo da essere tollerato facilmente da tutti.

Esistono dei programmi già sperimentati con successo da diversi pazienti e che tuttavia possono essere modificati per adattarli alle proprie necessità personali.

Ognuno può quindi elaborare il proprio programma di sospensione dalle benzodiazepine con precisione, a seconda di quale si è assunto. Nel caso del Lexil è dunque possibile fare altrettanto.

Fonti

Agenziafarmaco.gov.it – bugiardino
ncbi.nlm.nih.gov – megadose bromazepam dependence

Quanto hai trovato utile questo articolo?

Clicca su una stella per votarlo!

Media 5 / 5. Voti: 6

Nessun voto per ora! Sii il primo a votare

Ci dispiace che questo post non ti sia stato utile!

Aiutaci a migliorare!

Come possiamo migliorare questo articolo?